Prosegue la campagna elettorale di Una Grande Città : incontrati a Mestre i titolari di alcuni dei negozi storici del centro.
Alfredo SCIBILIA: “Un confronto molto stimolante, nulla ha una valenza politica più alta del confronto da cittadini con i cittadini”.
Martedì 2 febbraio 2010
Mestre, Venezia. Nell’ambito della campagna elettorale si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso l’Osteria Geremia di Mestre, un interessante incontro tra alcuni dirigenti della lista civica Una Grande Città ed una rappresentanza del mondo dei commercianti storici del centro.
Introdotto dal candidato Sindaco Alfredo SCIBILIA, che ha voluto condividere con gli invitati alcuni dei punti principali del programma e le motivazioni “ideologiche” alla base della nascita del progetto politico, l’incontro è stato l’occasione per dare voce ad una categoria di cittadini troppo spesso poco o per nulla ascoltata.
Minimo comun denominatore emerso dal confronto, la necessità di riportare ai primi posti dell’agenda politica la consapevolezza che senza una nuova forma di attenzione nei confronti del commercio il rischio è quello di innescare uno scollamento urbano e sociale pesante, se non per certi versi irreversibile.
Politiche del traffico e della pedonalizzazione più incisive e condivise, ridisegno di una strategia complessiva del commercio, equilibrio tra grande distribuzione e vendita al dettaglio, lotta decisa ad abusivismo ed illegalità : queste le istanze emerse come inderogabili per restituire la città a quel posizionamento primario per numeri ed iniziative che fino agli anni ‘90 le conferiva un ruolo di leadership a livello regionale.
Le impressioni di SCIBILIA al termine dell’incontro: “Nulla ha una valenza politica più alta del dialogo tra cittadini sui temi determinati dal confronto con la vita di tutti i giorni. In particolare, oggi è emerso chiaramente come senza un ritorno alla politica del quotidiano, anche un settore-chiave come quello del commercio cittadino rischia seriamente di imboccare una strada verso il declino”.
Tante le tematiche affrontate, prima fra tutte la necessità percepita come inderogabile da parte dei negozianti di istituire un Tavolo di confronto tra il Comune e i commercianti per riprogettare un settore alle prese con una crisi dai tanti volti. “Lo abbiamo ribadito più volte – prosegue SCIBILIA: l’assenza di programmazione strategica nel rapporto tra la grande distribuzione e i negozi del centro rischia di soffocare definitivamente tutta una serie di realtà storiche, radicate sul territorio, con alle spalle anni di storia e di dialogo costante con i quartieri. Un tessuto imprescindibile per la tenuta e la qualificazione della società civile, che nella nostra proposta politica assume un ruolo fondamentale. Ecco il perché del nostro NO deciso alla variante approvata dalla Giunta sul Quadrante di Tessera, ed ecco il perché abbiamo previsto nel nostro programma l’attivazione urgente di strumenti fiscali e normativi per facilitare l’imprenditoria giovanile e femminile, la tutela delle attività artigiane tipiche, con un capitolo dedicato nello specifico al Vetro di Murano, una concertazione strategica di attività ed eventi culturali e popolari pensata anche come leva commerciale, un nuovo assetto urbanistico ed un piano del traffico e del trasporto pubblico tarati anche e soprattutto a misura delle attività economiche e artigianali”.
A conclusione dell’evento, l’interesse dimostrato da parte di alcuni dei “negozianti” a partecipare con un impegno diretto all’interno della lista: “Anna Costantini di Zancanaro Abbigliamento e Daniele Salvan, il titolare della storica Osteria Geremia, hanno deciso di candidarsi in lista con una spontaneità che mi ha stupito ed emozionato, – commenta SCIBILIA – altri stanno valutando la stessa ipotesi o comunque forme di collaborazione diverse. Il senso della nostra lista civica è proprio questo, cittadini che si uniscono per incidere sul governo della comunità in un momento in cui le logiche di partito stanno sempre di più scavando la distanza con la realtà di tutti i giorni. Una Grande Città è pronta ad accogliere ogni energia, ogni esperienza, ogni impegno per raggiungere questo obiettivo, prescindendo da ideologie o convincimenti politici personali. E a chi ci ha semplicisticamente battezzato come “la lista dei professionisti” noi rispondiamo che è vero, nel nostro movimento ci sono professionisti, ma anche pensionati, artigiani, commercianti, operai, insegnanti, studenti, casalinghe: uno spaccato vero della società veneziana e mestrina di oggi. Il vero partito dei professionisti è da un’altra parte: i professionisti della politica, i professionisti del non-governo, i professionisti della “caréga”, un unico partito trasversale che unisce a ponte centro-destra e centro-sinistra”.
Continua nel frattempo l’attività nei gazebo elettorali: Una Grande Città sarà presente sabato mattina (10:00-13:00) presso il Mercato di Marghera, sabato pomeriggio e domenica mattina (16:00-19:00 e 10:00-13:00) presso Piazza Ferretto, mentre a Venezia il dialogo con la cittadinanza prosegue con azioni di volantinaggio, colloqui con i cittadini e riunioni spontanee coordinate dalla componente insulare della lista.
Prosegue la campagna elettorale di Una Grande Città : incontrati a Mestre i titolari di alcuni dei negozi storici del centro.
Alfredo SCIBILIA: “Un confronto molto stimolante, nulla ha una valenza politica più alta del confronto da cittadini con i cittadini”
Nell’ambito della campagna elettorale si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso l’Osteria Geremia di Mestre, un interessante incontro tra alcuni dirigenti della lista civica Una Grande Città ed una rappresentanza del mondo dei commercianti storici del centro.
Introdotto dal candidato Sindaco Alfredo SCIBILIA, che ha voluto condividere con gli invitati alcuni dei punti principali del programma e le motivazioni “ideologiche” alla base della nascita del progetto politico, l’incontro è stato l’occasione per dare voce ad una categoria di cittadini troppo spesso poco o per nulla ascoltata.
Minimo comun denominatore emerso dal confronto, la necessità di riportare ai primi posti dell’agenda politica la consapevolezza che senza una nuova forma di attenzione nei confronti del commercio il rischio è quello di innescare uno scollamento urbano e sociale pesante, se non per certi versi irreversibile.
Politiche del traffico e della pedonalizzazione più incisive e condivise, ridisegno di una strategia complessiva del commercio, equilibrio tra grande distribuzione e vendita al dettaglio, lotta decisa ad abusivismo ed illegalità : queste le istanze emerse come inderogabili per restituire la città a quel posizionamento primario per numeri ed iniziative che fino agli anni ‘90 le conferiva un ruolo di leadership a livello regionale.
Le impressioni di SCIBILIA al termine dell’incontro: “Nulla ha una valenza politica più alta del dialogo tra cittadini sui temi determinati dal confronto con la vita di tutti i giorni. In particolare, oggi è emerso chiaramente come senza un ritorno alla politica del quotidiano, anche un settore-chiave come quello del commercio cittadino rischia seriamente di imboccare una strada verso il declino“.
Tante le tematiche affrontate, prima fra tutte la necessità percepita come inderogabile da parte dei negozianti di istituire un Tavolo di confronto tra il Comune e i commercianti per riprogettare un settore alle prese con una crisi dai tanti volti. “Lo abbiamo ribadito più volte - prosegue SCIBILIA: l’assenza di programmazione strategica nel rapporto tra la grande distribuzione e i negozi del centro rischia di soffocare definitivamente tutta una serie di realtà storiche, radicate sul territorio, con alle spalle anni di storia e di dialogo costante con i quartieri. Un tessuto imprescindibile per la tenuta e la qualificazione della società civile, che nella nostra proposta politica assume un ruolo fondamentale. Ecco il perché del nostro NO deciso alla variante approvata dalla Giunta sul Quadrante di Tessera, ed ecco il perché abbiamo previsto nel nostro programma l’attivazione urgente di strumenti fiscali e normativi per facilitare l’imprenditoria giovanile e femminile, la tutela delle attività artigiane tipiche, con un capitolo dedicato nello specifico al Vetro di Murano, una concertazione strategica di attività ed eventi culturali e popolari pensata anche come leva commerciale, un nuovo assetto urbanistico ed un piano del traffico e del trasporto pubblico tarati anche e soprattutto a misura delle attività economiche e artigianali“.
A conclusione dell’evento, l’interesse dimostrato da parte di alcuni dei “negozianti” a partecipare con un impegno diretto all’interno della lista: “Anna Costantini di Zancanaro Abbigliamento e Daniele Salvan, il titolare della storica Osteria Geremia, hanno deciso di candidarsi in lista con una spontaneità che mi ha stupito ed emozionato, – commenta SCIBILIA - altri stanno valutando la stessa ipotesi o comunque forme di collaborazione diverse. Il senso della nostra lista civica è proprio questo, cittadini che si uniscono per incidere sul governo della comunità in un momento in cui le logiche di partito stanno sempre di più scavando la distanza con la realtà di tutti i giorni. Una Grande Città è pronta ad accogliere ogni energia, ogni esperienza, ogni impegno per raggiungere questo obiettivo, prescindendo da ideologie o convincimenti politici personali. E a chi ci ha semplicisticamente battezzato come “la lista dei professionisti” noi rispondiamo che è vero, nel nostro movimento ci sono professionisti, ma anche pensionati, artigiani, commercianti, operai, insegnanti, studenti, casalinghe: uno spaccato vero della società veneziana e mestrina di oggi. Il vero partito dei professionisti è da un’altra parte: i professionisti della politica, i professionisti del non-governo, i professionisti della “caréga”, un unico partito trasversale che unisce a ponte centro-destra e centro-sinistra“.
Continua nel frattempo l’attività nei gazebo elettorali: Una Grande Città sarà presente sabato mattina (10:00-13:00) presso il Mercato di Marghera, sabato pomeriggio e domenica mattina (16:00-19:00 e 10:00-13:00) presso Piazza Ferretto, mentre a Venezia il dialogo con la cittadinanza prosegue con azioni di volantinaggio, colloqui con i cittadini e riunioni spontanee coordinate dalla componente insulare della lista.