In questa pagina trovate un breve profilo di coloro che hanno partecipato alle fasi preliminari del progetto.

Molti altri ci hanno supportato a diversi livelli in questi mesi di elaborazione, alcuni con consigli e critiche, altri con il loro tempo e lavoro, in questa pagina però volevamo evitare di fare una banale lista di nomi e fornire invece dei riferimenti chiari a coloro che hanno intenzione di mettersi in contatto con noi, fargli capire chi siamo e soprattutto da dove veniamo.

Questo è tutt’altro che un gruppo chiuso, anzi, invitiamo tutti coloro che ci hanno supportato e si uniranno a questa impresa a preparare il loro profilo per questa pagina e a metter in campo le loro esperienze per la nostra città.

andrea_castelliAndrea Castelli

Vivo e lavoro a Venezia, mi occupo di comunicazione e turismo e in tutta la mia vita non l’ho mai vista vivere nessun momento di gloria, di riscatto, di dignità, di orgoglio. Sempre più vecchia meretrice umiliata e vilipesa, che il fondotinta di sponsor cinici non basta più a rendere dignitosa, venduta ai troppi che ne abusano senza rispettarla. Sogno una classe politica e dirigente che abbia la genialità e soprattutto la spregiudicatezza di elaborare progetti e idee straordinarie per una città straordinaria. Venezia non è Varese, Lione, Dusseldorf o Lisbona, ciò che funziona altrove non funziona qui. L’amministratore che non ha la grinta, l’arroganza e la sana superbia necessarie a far riconoscere e imporre questo unicum non è degno di gestire questa fragile anomala realtà. Vorrei sindaci che violano i demenziali patti di stabilità concepiti per Cesenatico o Foggia, assessori che si fanno un baffo delle normative europee escogitate per Edimburgo o Salonicco, consigli comunali che approvano soluzioni creative e non ortodosse per recuperare l’edilizia pubblica o per regolare il turismo. Insomma auspico una new wave che salvi la città, comprenda la sua bipolarità e non risponda alle stantie regole partitiche. Venezia in Movimento può essere più che uno tra i tanti laboratori di idee e soluzioni, può essere la coscienza di una nuova classe politica locale, anzi, localissima. Il pungolo che sprona il politico ma anche la voce autorevole che consiglia e indirizza. l’imprescindibile alleanza di forze intellettuali, sociali e produttive con la quale sia imperativo confrontarsi.

emanuele_dal_carloEmanuele Dal Carlo

Veneziano, 42 anni pubblicitario e imprenditore, socio di un importante agenzia di pubblicità veneziana che ha firmato la comunicazione per molti dei marchi più importanti a livello sia locale che internazionale.

Sono uno dei fondatori dei 40xVenezia di cui ho creato il nome, logo e social network che in pochissimi mesi è divenuto un’esempio di innovazione nel mondo dell’attivismo sociale a livello europeo. Ho avuto l’onore di essere alla guida del movimento e dell’associazione 40xVenezia per un’anno e mezzo fino alla mia decisione di varare questo progetto, in quel momento ho abbandonato la carica che ricoprivo per permettere al movimento di continuare a sviluppare la sua azione sociale sganciata dalle vicende elettorali ed in assoluta autonomia.

Proprio partecipando della vita di uno dei più importanti social network italiani mi sono reso conto dell’enorme patrimonio di idee, competenze e di umanità che alberga nella nostra società civile ed è a queste persone che dedico il mio impegno e la mia professionalità invitandoli a farsi avanti per prendere insieme le redini di una città che ha un disperato bisogno di cambiare passo.

Credo fermamente nell’impegno diretto dei cittadini nelle vicende della loro comunità e credo negli strumenti democratici e nel valore del voto ed è per questo che ho ritenuto di fare un passo in più rispetto al già importantissimo livello dell’attivismo civico.

mario_guerrasioMario Guerrasio

Ho 37 anni, ho vissuto tra Mestre e Venezia dove ho messo su famiglia e mi sono formato professionalmente come architetto e urbanista. Ho un lungo trascorso in ambito sportivo come cestista che mi ha portato a vestire la maglia sia di Mestre che di Venezia con la mitica Reyer.

Allibito da un progressivo decadimento dell’attività politica nella forma ma soprattutto nei contenuti, sono convinto che se esiste una sola possibilità di cambiamento essa non possa che scaturire dalla gente comune attraverso un attento processo di collaborazione e condivisione. Di qui il mio impegno da qualche tempo in ambito movimentista perché solo attraverso la riscoperta di una sensibilità civica collettiva si potrà implementare un processo di sviluppo sostenibile oggi drammaticamente fermo.

elena_la_roccaElena La Rocca

Veneziana, 33 anni, un figlio e un compagno meravigliosi. Ho studiato a Napoli dove mi sono laureata in Scienze Politiche con il massimo dei voti. Ho lavorato nel settore cinematografico, a Napoli ed in Marocco.

Rientrata a Venezia, continuo a praticare la mia passione per i film, in particolare documentari.

Da quando sono tornata, mi sono resa conto dei problemi che si incontrano essendo persone semplici, volenterose, ma prive di “agganci”.

Troppo spesso mi è capitato di trovare, ai posti dirigenziali del settore pubblico, individui che non avevano le necessarie qualità per farlo. O di ottenere questo o quel servizio, solo in virtù di una utile “conoscenza”.

Siamo tutti talmente addentro a questo sistema di “amicizie” che non ce ne rendiamo nemmeno conto. A chi non è capitato di suggerire qualcuno per un dato compito, perché amico o fidato?

Al punto in cui siamo arrivati, l’idea di  imporre la meritocrazia appare un’impresa titanica se non impossibile.

Invece, non lo è affatto. Come primo passo, cominciamo a pensare a noi stessi come soggetti protagonisti della politica e non più come vittime di un destino inevitabile. Credete si possa fare? Io, si!

lorenzo_marangoniLorenzo Marangoni

51 anni, 2 figlie, separato.

Libero Professionista come direttore di produzione ed organizzatore di eventi da oltre 20 anni.

Collaboro con le maggiori agenzie pubblicitarie e di comunicazione come organizzatore di eventi, spot pubblicitari, convention e quanto possa servire al successo di un progetto di comunicazione.

Sono un Veneziano “di ritorno”, da 9 anni, dopo aver vissuto e lavorato a Mestre e Milano.

Il mio impegno civile si è risvegliato grazie alla rete di social network cittadini, che mi hanno permesso di esprimere di nuovo la mia voglia di partecipare alla politica della mia città.

Credo in un necessario rinnovamento della politica, che annulli tutti i vecchi schemi partitici e di casta, offrendo esperienza e competenza di persone spinte da un autentico spirito civico libero da legami di partito.

stefano mondiniStefano Mondini

Veneziano “d’importazione”, 37 anni, grafico pubblicitario, socio di un’importante agenzia veneziana.

Trentino di nascita, arrivo a Venezia nel 1990, giovane studente di architettura.

Mi sono talmente innamorato di questa splendida città che… sono ancora qui!

Già da studente ho cominciato a “darmi da fare” per la città, prima con l’impegno nel Senato degli Studenti dello IUAV, poi fondando, assieme ad altri amici, la cooperativa Costruendo (di cui sono stato presidente fino al 2002), innovativa idea imprenditoriale volta a dare un lavoro ai numerosi studenti presenti in tutto il comune veneziano, e ancora oggi operante nel campo dei servizi.

Dopo svariate esperienze in ambito cooperativo, ho poi realizzato il sogno di potermi occupare a tempo pieno di comunicazione, prima come free lance e poi con uno studio proprio. Da poco più di un anno sono socio di un’importante agenzia veneziana.

Sono un fermo sostenitore del motto “se non fai, non criticare chi almeno ci prova”: per questo mi lancio con entusiasmo in numerose attività legate al volontariato e all’associazionismo, non ultima la stimolante impresa dei 40xVenezia, di cui sono stato anche coordinatore.

Con altrettanto entusiasmo ho accettato questa nuova sfida, sicuro che tra le moltissime persone che ha conosciuto in questi anni ci siano i “volti nuovi” capaci,  in team, di amministrare al meglio la città.

lucioscarpa

Lucio Scarpa

Quarant’anni, veneziano. A diciott’anni fugge a Bologna per prendere una laurea in statistica economica e poi specializzarsi in Marketing e conseguire un Master in Business Admnistration. Raggiunta la maturità ha deciso di tornare a vivere nella città natale. Qui lavora per una azienda municipalizzata, scoprendo gli intrecci fra economia e politica che tanto frenano lo sviluppo della città; e decide di aprire una casa di produzione cinematografica perché è bello fare le cose che piacciono, e perché scommette che l’industria culturale sarà una grande opportunità di business per il futuro a Venezia e in Italia in genere.

E’ convinto che i veneziani, piuttosto che lamentarsi della mancanza di innovazione, debbano tutti rimboccarsi le maniche e rischiare in prima persona. Solo così si possono creare opportunità. Per questo decide di impegnarsi in prima persona sia in politica – con iMille – sia nell’associazionismo con i 40xVenezia – di cui è stato coordinatore nel primo anno di vita – e, ora, Venezia in Movimento.

Manuel_VecchinaManuel Vecchina

Veneziano da moltissime generazioni, 45 anni, vivo con una compagna stupenda, futura moglie.
La  laguna è sempre stata casa, a parte durante  i periodi di studio in Italia e all’estero.
Amo viaggiare. Ho collaborato e collaboro con varie testate giornalistiche italiane ed internazionali come giornalista e fotografo. Miei lavori fotografici hanno trovato spazio in numerose pubblicazioni soprattutto in Nordamerica.
Attualmente sono il titolare di una società di servizi alle aziende italiane e straniere per l’organizzazione logistica in loco.
Perchè sono qui? Come si fa a non amare questa città? E per questa ragione ho iniziato a frequentare il movimento 40xvenezia e ne sono stato membro del Consiglio Direttivo fino al momento in cui la mia adesione a Venezia in Movimento è stata dichiarata ufficialmente  Questa esperienza, magnifica e formativa, mi ha fatto capire che è arrivato il momento in cui la città torni ai cittadini, non come slogan vuoto di efficacia ma come realtà possibile e auspicabile. Credo che la democrazia sia un luogo difficilissimo ma l’unico possibile per uno sviluppo armonico di una società come la nostra, che ha un disperato bisogno di idee e nuove energie e a tal fine ho dato e continuo a dare il mio apporto di idee ed energie a questo obiettivo.
Noi cittadini siamo la città, portiamola avanti, ognuno per ciò che è e per come può!!!

pieralvise_zorzi

Pieralvise Zorzi

Appartengo ad una “casa vecchia”, famiglia del Patriziato Veneziano tra le fondatrici della Città, profondamente radicata nella tradizione di servizio della Repubblica. É quindi naturale che io desideri mettere a disposizione le mie capacità umane e professionali per partecipare attivamente allo sviluppo sostenibile ed alla salvaguardia di Venezia, continuando una battaglia combattuta da mio bisnonno Alvise Piero, da mio nonno Elio, da mio padre Alvise.

Ho una trentennale esperienza come Direttore Creativo di Agenzie di Pubblicità Internazionali, Autore e Conduttore televisivo, Consulente di Comunicazione.

Attualmente continuo la mia attività di Autore Televisivo per Rai e Mediaset, e di Consulente di Comunicazione per diversi Clienti. Offro gratuitamente la mia professionalità all’Associazione dei Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia.

Faccio parte dei Social Networks 40xVenezia e venessia.com, che ho riunito in occasione dell’ultimo Carnevale per creare assieme la prima Festa Indiana a tema “Veneziani Senza Riserve”, interamente autofinanziata e autogestita. Un’occasione per divulgare con ironia la situazione di progressivo spopolamento di Venezia,  che ha visto centinaia di partecipanti di ogni nazionalità.

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